#IOEGIO non è solo un hashtag. Lo troverete un po’ ovunque quando leggete di EATART, ma rappresenta per noi il punto di partenza, da cui tutto ha avuto inizio. Pietro Tonini e Giovanni Muraca sono l’inseparabile duo di EATART quando si parla di cibo. Ecco dunque che non poteva mancare anche questo aspetto nel F-Act Festival, un momento di relax e di goduria con cui si può imparare qualcosa di nuovo.

 

6/06

Degustazione di Olio con #ioegio – Ponte Storto

Preparatevi per un mix di suggestioni organolettiche insieme a #ioegio che vi porteranno a scoprire il mondo dell’olio extra vergine di oliva. Leggero, medio, intenso; quella mandorla verde o carciofo che tanto si decanta nell’olio e altro ancora vi verrà spiegato in un nuovo format di assaggi pensato e ideato per avvicinare le persone a questo mondo lipidico. Di seguito alla degustazione verrà organizzato un aperitivo con la presentazione del “pappataci” preparato dallo chef Nicola Cecchi dove sarà possibile parlare con l’artista Philippe Apatie che esporrà all’interno del locale.

 

10/6 e 17/06

Degustazione di Birra – Beershoop Venezia

 “Gli ultimi baluardi delle birre di frumento con quel profilo sensoriale un po’ così della Germania settentrionale. Due importanti collegamenti a una tradizione durata fino a pochi decenni fa” – Jeff Alworth

Lanciatevi insieme ai proprietari del beershop venezia nel mondo delle Gose, la birra al sale di Lipsia e delle berliner weizen, birra al frumento ad alta fermentazione dal gusto acido e a bassa gradazione

Birra stile Gose [le salate di Lipsia]:

No, non è un’invenzione di qualche pazzo birraio dei nostri giorni, ma una birra prodotta fin dal I secolo d.C. e di cui anche l’imperatore tedesco Ottone III ne cantò le lodi. Proprio per via del sale e dell’alto contenuto di minerali che si riversavano nell’acqua usata dai birrai, la Gose risulta essere salata.  Lo stile si consolidò e diffuse a Lipsia, di fatto questa birra è il simbolo birrario della cittadina, ma fu Goslar (1700- inizi 1800) a dare i natali e il nome allo stile. Pare che la zona fosse ricca di cave da cui si estraevano minerali e che tra questi il sale disciolto nelle falde rendesse l’acqua (la stessa usata per produrre birra appunto) leggermente salata. Ciò che in sintesi rende unico lo stile.Unicità incompresa a tal punto da essere scomparsa per una ventina d’anni (metà anni ’60- inizi ’80) quando anche l’ultimo birrificio cessò la produzione e nessuno volle raccogliere quella salata eredità.

Scopriremo questa tipologia di birra assaggiando le birre prodotte dal birrificio Birra dell’Eremo di Assisi.

Berliner weizen:

Questa specialità Berlinese nota già nel 1600 (che le truppe Napoleoniche definirono lo champagne del nord) è una Ale (sinonimo di alta fermentazione) di frumento. Carbonazione spinta (frizzantezza, bolle, CO2, sempre lei), che assieme al poco alcol (2,8- 3,8 % vol.) e al corpo snello, rendono il sorso fresco e succoso. Amaro non pervenuto. Alcune versioni godono della presenza di Brettanomiceti (nome in codice Brett, lieviti che caratterizzano le birre con specifici tratti olfattivi), vuoi per interpretare più fedelmente ciò che secondo alcune fonti completerebbe il profilo aromatico delle Berliner, vuoi per ingolosire i molti birrofili che apprezzano quel sottile ‘piacere’ da sniffata di calzino sudato e altri fantastici profumi tipici del metabolismo di questi lieviti. Tradizione vorrebbe che, per mitigare la loro spiccata acidità,  queste birre vengano servite aggiungendo sciroppi di asperula o lampone (che donano al contempo il caratteristico colore verde e rosso intenso).

Assaggeremo questa birra insieme ai prodotti del birrificio Manto Bianco di Quarto d’Altino.

 

19/06

Degustazione di caffè – Torrefazione Cannaregio

All’interno della torrefazione Cannaregio verrà ospitato l’evento degustazione con l’artista. L’evento inizierà con un intervento della Cosima Montavoci presentando il suo progetto Sun Set Yogurt seguita da un introduzione al mondo del The diretto dal personale della torrefazione. La degustazione del CaFFe si concluderà con un momento conviviale creato da “A Tavola con l’Artusi” che decanterà, musica strumentale più lettura e i pensieri di Pellegrino Artusi.

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